Insomma...abbiamo iniziato. Commento? Mi è piaciuto ricevere belle vibrazioni dall'aula. L'essere in numero non grande consentirà - credo - di svolgere meglio un percorso collettivo proficuo e "movimentato". Vostre (di tutti intendo eh!) impressioni? Proviamo insieme a trasmettere quelle vibrazioni anche attraverso questo strumento di comunicazione che usiamo? Ci sono alcuni partecipanti che frequentano solo quest'aula virtuale. E' da subito che penso sia il caso di coinvolgerli.
Nell'aula F abbiamo iniziato con la condivisione dell'obiettivo generale da parte del gruppo di lavoro (che potremmo individuare come Project Management). E' questo: realizzare insieme percorsi progettuali di tipo comunicativo riguardanti SICUREZZA, PREVENZIONE e BENESSERE luoghi di lavoro.
Abbiamo condiviso il fatto che il nostro approccio progettuale sarà di tipo ergonomico. Quindi, essenzialmente:
- riguarderà qualsiasi attività svolgano gli esseri umani;
- avrà come punto centrale l'uomo e le sue manifestazioni psico-fisiche;
- sarà di tipo "partecipativo".
Abbiamo iniziato il percorso individuando una delle caratteristiche dell'ergonomia, che in aula abbiamo scelto di definire - per muovere i primi passi progettuali - "scienza dell'ovvio". Cioè di quelle cose che fanno parte della nostra vita quotidiana e che occorre palesare e formalizzare al fine di progettare come colmare le lacune che dividono le nostre conoscenze dalle competenze.
Abbiamo detto che da scienza dell'ovvio, l'ulteriore caratteristica dell'ergonomia è di essere scienza della "diversità" e della "complessità". Nel senso che attraverso i suoi metodi e i suoi strumenti di lavoro aiuta a cogliere e gestire meglio differenze (tra esseri umani, tecnologie, organizzazioni, metodi di lavoro ecc.) e circostanze complesse.
In breve questo è ciò che ci siamo comunicati in due ore. Chiunque ritenga che io abbia dimenticato qualcosa o non sia in connessione o linea con la mia comunicazione, per favore, interagisca al fine di stimolare il dibattito e tornare martedì prossimo in aula con approfondimenti e miglioramenti rispetto a queste prime informazioni. Grazie,
A presto
Marco
P.S. ah, dimenticavo un aspetto logistico deciso insieme: ci dividiamo in gruppi, di tre massimo quattro persone per gruppo. Gruppi misti: laureati, laureandi, triennalisti e quinquennalisti. Le liste dei gruppi le sto preparando io che "soy el leader maximo" del prcorso. No, scherzo, lo faccio solo per anzianità di "servizio". In aula la prossima volta ogni gruppo deciderà l'argomento che intende sviluppare.